Bicromia: riproduzione a mezzatinta in due colori di un originale in bianco e nero.
Bilateralità: caratteristica che denota una differenza nell’aspetto e nella stampabilità tra il lato feltro e il lato tela della carta.
Biossido di titanio: pigmento ottenuto da minerali del titanio, formato da piccole particelle di collanti, capaci di conferire opacità e brillantezza quando viene aggiunto alla carta in fase di fabbricazione.
Capperi (o grumi): imperfezioni nell’immagine di stampa a causa di sporcizia in macchina, pellicole d’inchiostro secco, particelle di carta, polvere, ecc.
Caucciù: rivestimento in tessuto gommato attorno al cilindro porta-caucciù, che trasferisce l’immagine dalla lastra alla carta nella stampa offset.
Cianografica: tipo di stampa fotografica usata per la bozze di stampa.
Colore spot: un colore che viene stampato (in stampa offset in separazione di colore con pellicole e/o lastre) con un inchiostro speciale poiché non rientra nel gamut dei colori di quadricromia (o esacromia) utilizzati su una determinata stampante.
Colori speciali (spot color, Pantone)
Composizione: Il processo di assemblaggio di singoli caratteri per formare parole, frasi o pagine. Può essere realizato a mano, meccanicamente, con la fotocomposizione o elettronicamente tramite informazioni digitali.
Composizione a caldo: ottenuta dalla fusione metallica dei caratteri per la stampa.
Composizione meccanica: processo di selezione e composizione dei caratteri svolto per mezzo di macchine e non manualmente. Impossibile prima dell'avvento dei sistemi Monotype e Linotype alla fine del secolo scorso.
Controstampa: immagine non desiderata che si genere durante l’uscita dei fogli stampati, dovuta alle condizioni in macchina da stampa, ad accumuli di inchiostro o anche allo stesso tessuto gommato.
Crenatura: la sovrapposizione parziale delle lettere, è abitualmente utilizzata per dare un effetto ottico di densità nelle scritte permettendo a un carattere di entrare nel "bianco" di un altro. Vedi anche Spaziatura.
Cromatin: processo per ottenere bozze di stampa che si serve di una pellicola trasparente fotosensibile, che viene esposta all’immagine e viene trattata in modo da presentare strati dei singoli colori per simulare l’immagine stampata finale.
Densitometri: strumenti usati per la misurazione della quantità di un colore determinato (es.: inchiostri standard di stampa) depositato su un supporto. Rispetto agli spettrofotometri hanno una sensibilità inferiore alle variazioni tonali del colore.
Digitale: tecnologia affermatasi nel campo della stampa e della manipolazione delle immagini a partire dagli anni ottanta. Alla base dei sistemi computerizzati sta la nozione di informazione digitale intesa come insieme di dati binari.
Dtp: "Desk Top Publishing", sistema di progettazione e stampa introdotto dai Pc che consente di disegnare e impaginare direttamente a video grazie all'interfaccia grafica "wysiwyg". Disponibile dall'inizio degli anni ottanta.
Esacromia: processo di stampa a sei colori (cyan, magenta, giallo, nero, arancio e verde) che aumenta la qualità della resa cromatica ampliando la gamma di riproduzione.
Impressione a secco: disegno in bassorilievo realizzato senza ricorrere a lamine o inchiostri.
Inchiostri a base di soia: inchiostri ecologici che utilizzano oli vegetali al posto di prodotti petroliferi come i pigmenti.
Inchiostri essiccanti per raffreddamento: inchiostri che in origine si trovano allo stato solido, successivamente fusi in una pressa calta per poi solidificare a contatto con la carta.
Inchiostro lucido: inchiostro con una quantità aggiunta di vernice, che conferisce alla stampa un aspetto lucido dopo l’essicazione.
Inchiostro termocromatico: inchiostro che cambia colore a seconda della temperatura.
Incisione: stampa con il metodo della calcografia. L’inchiostro viene applicato sulla carta esposta a una forte pressione che produce una superficie rialzata. Utilizzata per carte intestate di qualità, inviti, cartellini etc.
Incisione chimica in incavo: carattere o disegno intagliato su una lastra metallica in contrapposizione alle lettere in rilievo come nella stampa tipografica.
Lastra di alluminio: lastra da stampa di metallo usata per l’impressione di immagini nel procedimento offset per le tirature medio-alte.
Lastra chiave (o di riferimento): nella stampa a colori, la lastra usata come riferimento nel registro degli altri colori. Di norma contiene la maggior parte dei dettagli dell’immagine.
Lastra di stampa madre: lastra di stampa usata in una macchina duplicatrice offset.
Macchina da stampa in bianca e volta: macchina che stampa entrambi i lati del foglio di carta nello stesso passaggio macchina.
Macchina da stampa planografica
OCR - Optical Character Recognition
Pressione di stampa minima: stampa effettuata con una leggera pressione sul supporto. Procedimento normalmente utilizzato per ottenere stampe di qualità.
Punti per pollice – dpi: unità di misura della risoluzione di un’immagine a stampa o su schermo. Più alto è il valore, maggiore è la risoluzione, cioè il numero di punti che compongono l’immagine.
Punto/1: unità di misura corrispondente a 1/72 di pollice. Dodici punti formano una pica.
Punto/2: singolo elemento di una lastra di stampa a mezzatinta.
Quadricromia: tecnica di stampa a colori basata sulla combinazione dei colori fondamentali della sintesi sottrattiva: cyan, magenta, giallo e nero (C,M,Y,K).
Retinatura: tecnica che permette la riproduzione dei toni continui tramite aree inchiostrate discontinue.
Retino: strumento grafico usato per riprodurre i chiaro-scuri di un’immagine. I retini vengono indicati col numero di linee contenute in un centimetro.
Rivestimento acquoso: rivestimento a base di acqua applicato in macchina per proteggere la stampa su carta.
Rivestimento UV: rivestimento molto lucido e levigato applicato alla superficie della carta stampata ed essiccato sulla macchina da stampa con luce ultravioletta (UV).
Rotocalcografia: procedimento di stampa a incavo. Le aree stampate a incavo sono come piccoli serbatoi che formano l’immagine al passaggio della carta.
Sbaveggio: inchiostro su fogli stampati che macchia se strofinato anche dopo l’essicazione.
Serigrafia: sistema di stampa che si esegue su qualsiasi supporto facendo passare l'inchiostro attraverso un tessuto di seta su cui è stata precedentemente applicata una matrice che ne impedisce il passaggio nelle zone non da stampare.
Serigrafia UV: la serigrafia UV infonde energia alla serigrafia tradizionale, che può essere impreziosita con un tocco di glitter o polveri metalliche o perlescenti. Esalta ai colori dandogli lucentezza e brillantezza.
Sfarinatura: difetto che si verifica quando il veicolo dell’inchiostro è stato assorbito troppo rapidamente della carta, lasciando uno strato di pigmento tenue e polveroso.
Spot: inchiostro o vernice applicati solo su una porzione del foglio, in contrapposizione all’applicazione sull’intera superficie.
Stampa a caldo: procedimento di stampa tipografico che utilizza un nastro di colore termotrasferibile per trasferire il grafismo dalla forma al supporto: la forma è riscaldata da resistenze elettriche.
Stampa con alimentazione a fogli: stampa su fogli in piano contrapposta a quella su bobina, rispetto alla quale offre un maggiore controllo di registro.
Stampa con inchiostro argento: stampa per bozze ottenuta da singoli negativi usati per realizzare la bozza finale prima della stampa dei definitivi.
Stampa digitale: procedimento di stampa diretta tra computer e stampante laser.
Stampa in quadricromia: procedimento di stampa che utilizza inchiostri colori ciano, magenta, giallo e nero, ciascuno dei quali richiede il suo negativo e la sua lastra.
Stampa in volta: stampa del verso di un foglio già stampato sull’altro lato.
Stampa lenticolare: tecnica di stampa che fornisce sensazioni di movimento e di cambio immagine.
Tipometro: righello con le indicazioni di misurazione del sistema Didot e con diversi calcoli nei vari corpi.
Verniciatura: sottile rivestimento protettivo applicato a un foglio di carta stampato che ne migliora anche l’aspetto esteriore. Può essere lucida, opaca oppure UV.
Verso: la faccia posteriore di un singolo documento o oggetto stampato.
Wysiwyg: "What You See Is What You Get" ("ciò che vedi è ciò che ottieni"). Sono i sistemi operativi che simulano sullo schermo il risultato grafico del lavoro così come verrà riprodotto stampandolo.
Xilografia: tecnica d’incisione a rilievo su legni duri (xilos in greco vuol dire legno) a scopo di riproduzione a stampa. Per xilografia si può anche intendere la copia che si ottiene dalla stampa dell’incisione.
ZIP: estensione di file compresso (nomefile.zip)